Perchè si parla del tallone di Achille?

 

 

Achille, nella mitologia greca, il più grande eroe greco della guerra di Troia. Figlio della nereide Teti e di Peleo, re dei mirmidoni della Tessaglia, fu immerso da bambino nelle acque dello Stige, che lo resero immortale; ma, poiché la madre lo resse per un tallone, questo rimase il suo unico punto vulnerabile. Durante l'assedio di Troia, Achille si distinse in molte battaglie, ma quando Agamennone, re di Micene, pretese per sé la giovane prigioniera Briseide, Achille vietò ai mirmidoni di combattere e si chiuse nella sua tenda; ne seguì un attacco dei troiani, imbaldanziti dalla sua assenza, e una ritirata precipitosa dei greci. Quando Patroclo, suo amico e compagno d'armi che aveva ottenuto di guidare i mirmidoni in battaglia, fu ucciso dal principe troiano Ettore, Achille riprese le armi, si batté con Ettore, lo vinse e ne trascinò trionfalmente il cadavere dietro il suo carro. Dopo aver ucciso Memnone, re degli etiopi alleato dei troiani, e suo ultimo avversario, Achille guidò i greci sulle mura di Troia, dove Paride gli inflisse una ferita mortale al tallone.

Cristina